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Giorno 1 -
POKHARA / DHAMPUS (1680 m) – 3/4 ore
Mattino, incontro in hotel con la guida e trasferimento, con auto privata, da
Pokhara, la seconda città più importante del Nepal, a Suikhet, a circa 45 minuti di distanza. Da questo punto ha inizio il Trekking del Santuario dell' Annapurna. L’intera regione che si estende da Phedi, a fondo valle, fino alla cima della montagna viene chiamata comunemente Dhampus, anche se la parte principale del villaggio di Dhampus si trova in cima ad un crinale, che raggiungerete nel pomeriggio, dopo circa 3 ore di marcia. L’area è abitata da Bramini Chhetri e qualche Gurung. Cena e Pernottamento in lodge
Giorno 2 - DHAMPUS /LANDRUNG (1560 m) - 5/6 ore
Da Dhampus la strada sale ripida fino a Potana, un esteso agglomerato di hotel a quota 1990 m. Poco prima di Potana c'è un incrocio appena visibile; da qui parte il sentiero che porta al 'campo base australiano' e una via di ritorno che si congiunge da Khare alla strada di Baglung. La vista del Machhapuchhare (6997 m), la montagna 'a coda di pesce' (da machha 'pesce' e puchhare 'coda') è splendida da Potana, ma da questa angolatura ricorda più il Cervino che una coda di pesce. Il sentiero lastricato sale attraverso la foresta fino a Deurali, a quota 2150 m, da dove si ammirano l'Annapurna Sud (7219 m)e l'Hiunchuli (6441 m). La ripida discesa attraverso le foreste popolate di uccelli, e con una ricca vegetazione di felci e orchidee, conduce nell'enorme gola secondaria del fiume Modi Khola. Il sentiero prosegue fino al piccolo centro abitato di Tolka, a quota 1790 m, per poi continuare lungo una scalinata di pietra fino ad un ponte sospeso che attraversa il Tigu Khola a 1720 m; quindi sale attraverso la foresta fino ad un crinale. È un tratto poco impegnativo che passa per torrenti, campi ed alcune case dalla bizzarra forma ovale. Si può osservare il Modi Khola che scorre più sotto. Procedendo lateralmente fino ad una scuola, attraverseremo il Ghora Khola su un ponte sospeso e raggiungeremo un gruppo di case in cima a Landrung, un villaggio gurung a 1680 m. Cena e Pernottamento in lodge.
Giorno 3 - LANDRUNG / CHOMRONG (1939 m) - 5/6 ore
Il sentiero in discesa conduce al fiume e poi sale fino a Ghandrung; potete vedere le case di questo villaggio proprio sopra di voi sulla sponda opposta del fiume. Si continua fino al ponte di Naya Pul. Il sentiero consueto che porta al santuario svolta a nord lungo la Valle del Modi Khola, attraversando terrazze coltivate a riso e foreste, fino a Himal Pani. Un breve tratto lungo il letto del fiume porta a Naya Pul (Ponte nuovo), noto anche come Shiuli, a quota 1340 mt. Il sentiero sale quindi rapidamente a Samrung, poi attraversa un ruscello a quota 1430 m, su un ponte di cemento. Questo è il tratto meno elevato del Khumnu Khola, noto da queste parti con il nome di Kladi Khola. Una salita impegnativa conduce a Jhinu Danda, situato su un crinale a 1750 m. Questo tratto, lungo e ripido su un brullo crinale porta ad alcuni punti di ristoro in località Taglung, a 2190 m. A questo punto il sentiero si congiunge alla strada che collega Ghandrung a Chhomrong, perciò quest'ultimo tratto è più ampio e praticabile. Quindi il sentiero gira intorno ad un' ansa ed entra nella parte alta di Chomrong. Questo villaggio gurung è il più elevato centro abitato della vallata. Da qui si gode la splendida vista dell' Annapurna Sud, dell'Hiunchuli e del Machhapuchhare. Poco distante dal villaggio ci sono luna scuola, una piattaforma per decollo e atterraggio degli elicotteri e il posto di controllo dell'ACAP (Annapurna Conservation Area). Pernottamento in lodge
Giorno 4 - CHOMRONG / DHOVAN (2580 m.) - 6/7 ore
Lasciato Chhomrong, il sentiero scende lungo una scalinata di pietra e attraversa il Chhomrong Khola su un traballante ponte sospeso a 1860 m, quindi esce dalla valle laterale attraverso il minuscolo centro abitato di Tinche e continua attraverso foreste di bambù, rododendri e querce. Salendo ancora lungo un tratto roccioso (attenzione alle ortiche) si raggiunge Bhanuwa. Una salita di circa 45 minuti vi porterà a Sinuwa, dove sorgono diversi hotel su un crinale a quota 2340 m. La via prosegue poi in salita per circa un'ora, in mezzo ad una foresta di rododendri da cui pendono orchidee e felci, fino ad un sentiero in pietra che conduce a Khuldigarh(2470 m). Immediatamente sopra il sentiero c'è una piattaforma per decollo e atterraggio degli elicotteri. Sosta per il pranzo. Dopo pranzo, la marcia riprende ascendendo il sentiero che porta alla parte superiore della Valle del Modi. In inverno non è raro trovare neve da qui in poi. Arrivo a Dhovan. Cena e pernottamento in lodge.
Giorno 5 - DHOVAN / CAMPO BASE DEL MACHHAPUCHHRE (3720 m) - 6/7 ore
Il sentiero sale ripido attraverso macchie di bambù (la foresta di Bamboo, un agglomerato rurale a 2400 m) che lasciano il posto a foreste di rododendri lungo il versante del canalone; di tanto in tanto il sentiero scende leggermente e attraversa alcuni affluenti minori su stretti ponti, ma poi continua a salire. Quando c'è neve questo tratto è particolarmente impegnativo poiché i bambù, nascosti sotto la neve, facilitano le scivolate. A circa un'ora di cammino da Bamboo, il sentiero passa per la vecchia Doban (2540 mt.). Oltre Doban il sentiero attraversa un torrente e un sedimento di valanghe, quindi taglia per un terreno franoso. Si passa in alto sul fiume tra fìtti steccati di bambù che impediscono la vista del fiume impetuoso e della cascata. Nel folto della foresta c'è un piccolo tempio dove la gente del posto lascia offerte di fiori, indumenti o foglie. Si attraversa quindi una frana e una slavina e si raggiungono due lodge a Himalayan Hotel (2840 mt.). Dall'Himalayan Hotel c'è almeno un'ora di cammino, prima su un tratto roccioso in mezzo ai boschi, poi lungo una ripida gola, prima di arrivare a Hinko, a quota 3100 mt. Il sentiero attraversa una gola e un canalone di valanga poco oltre Hinko per poi inerpicarsi tra i massi fino a Deorali, a quota 3140 mt. Il percorso prosegue nel santuario, attraversando due vasti canaloni di slavine su un tratto stretto abbarbicato alle rocce. Il sentiero scende e raggiunge il Modi Khola da dove segue il fiume fino a Bagar a quota 3270 mt. Se rimanete sul sentiero più basso giungerete presto al gruppo di hotel noti con il nome di Campo Base del Machhapuchhare (3720 mt.). Molte delle locande del santuario restano chiuse in inverno. I panorami delle montagne sono stupendi: le vette che si possono ammirare comprendono l'Hiunchuli, l'Annapurna Sud, l'Annapurna I, l'Annapurna III (7555 m), il Gangapurna (7454 m) e il Machhapuchhare. Cena e pernottamento in lodge.
Giorno 6 - ESCURSIONE AL CAMPO BASE DELL’ANNAPURNA / RIENTRO AL MACHAPUCHARE BASE CAMP 6 ore
Per raggiungere il Campo Base dell'Annapurna, quattro hotel su uno spuntone a quota 4130 m, occorrono due ore di cammino. Si tratta di una passeggiata gradevole, ma spesso diventa difficile trovare il sentiero in caso di neve. La strada segue un torrente, quindi passa in mezzo ad alcune capanne lungo una morena, dove i pastori abitano nella stagione calda e pascolano le greggi sulle distese erbose dei dintorni. Gli hotel del campo base si avvistano da lontano, ma la vista è ingannevole e ci vuole molto prima di raggiungerli poiché il sentiero coore luingo la base di una vasta morena laterale. La zona è ventosa, fredda e spesso ricoperta di neve, tanto da raggiungere talvolta il tetto degli hotel. Da qui si godono vedute splendide del versante sud, quasi verticale, dell'Annapurna che domina il santuario a nordovest. Una delle scalate più emozionanti di questo versante fu quella della spedizione del 1970 guidata da Chris Bonington che conquistò questa cima di 8000 m. La mattina il cielo è sempre limpido, ma verso mezzogiorno spesso le nuvole oscurano le vette, per poi sparire nel tardo pomeriggio. Per un panorama spettacolare, camminate verso ovest fino ad un punto di osservazione sulla morena. Nell' area del santuario gli uccelli non sono numerosi, ma non mancano il tahr, la donnola dell'Himalaya e la lepre fischiante. Dopo qualche ora passata ad esplorare la zona, riprenderemo la strada del ritorno e ci dirigeremo verso il Machapuchare base camp. Cena e pernottamento.
Giorno 7 - MACHAPUCHARE BASE CAMP / DHOVAN – 6 ore
Ripercorrerete lo stesso itinerario dell’andata per rientrare a Dhovan. Cena e Pernottamento in lodge.
Giorno 8 - DHOVAN / CHOMRONG (1939 m.) - 6 ore
In mattinata riprendiamo il cammino di ritorno. Il percorso è certo molto più facile in discesa. Anche se ci dedicheremo ad alcune esplorazioni alternative, non avremo alcun problema a raggiungere Chomrong nel tardo pomeriggio, dopo una sosta en-route per il pranzo. Cena e pernottamento in lodge.
Giorno 9 - CHOMRONG / GHANDRUNG (1980 m) - 5 ore
Da Chomrong ci mettiamo in marcia di prima mattina e ci dirigiamo verso Dhiklyo Danda. Da qui il sentiero scende ripido a tornanti fino a Khumnu (chiamato anche Kimrong), un villaggio sopra il Khumnu Khola a 1810 m. A Khumnu, attraverseremo il ponte e rimarremo sul sentiero di sinistra che esce dalla valle del Khumnu. A questo punto il percorso si inerpica bruscamente attraverso una foresta lungo un'interminabile serie di tornanti fino ad un gruppo di locande a Komrong, su un passo a 2260 m. di altezza. Da Komrong il sentiero scende a lungo, ma dolcemente, attraverso grossi massi fino ad un ponte sul Kyuri Khola a 2010 m, all'incrocio del sentiero che collega Ghorepani con Ghandrung. Percorrendo il sentiero verso sud arriveremo all'estremità nord-orientale di Ghandrung, a 1990 m. Con le sue 270 famiglie, è il secondo villaggio gurung per estensione del Nepal. Sopra e sotto il paese si estendono ordinati campi coltivati a terrazze. Sistemazione per la notte, cena e pernottamento in lodge.
Giorno 10 - GHANDRUNG / TADAPANI (2721 m) - 5 /6 ore
Ripercorriamo il sentiero per Komrong fino ad arrivare a quello che conduce a Ghorepani. Da qui incomincia uno dei percorsi più belli dell’intero Santuario dell’Annapurna. Percorrere in un giorno l’intero tratto che conduce a Ghandrung è molto faticoso ed impegnativo. E’ meglio spezzare il percorso e fermarci a Tadapani, non solo per rendere più facile il cammino, ma anche per ammirare lo spettacolo delle montagne. Il sentiero segue il Kyuri Khola e raggiunge dopo una ripida salita il villaggio di Baisi Kharka. Attraverso una foresta di rododendri e una lunga salita raggiungeremo Tadapani. Il villaggio è un agglomerato di hotel e bancarelle a quota 2721 m. Il panorama dell’Annapurna Sud, dell’Hiunchuli e del Machhapuchhare è un vero spettacolo. Cena e pernottamento in lodge.
Giorno 11 - TADAPANI / GHOREPANI (2830 m)- 5/6 ore
Da Tadapani scendiamo verso il Bhurungdi Khola e risaliamo il crinale per un sentiero molto ripido. Dopo alcuni saliscendi ed aver attraversato vari campi di bambù e la foresta circostante, arriviamo a Banthanti, formato da numerosi hotel all’ombra di un’imponente parete rocciosa a 2650 m. Il sentiero incomincia, da questo punto a farsi molto ripido fino a seguire il corso di un torrente. Attraverseremo varie foreste di rododendri e raggiungeremo una radura chiamata Deurali a quota 3090 m. Riprenderemo a salire lungo il percorso in mezzo a boschi di pini fino ad una cresta a quota 3210 m. Da qui si godono splendide viste sulla catena himalayana e un vasto panorama aperto fino alle pianure dell’India verso sud. Nel pomeriggio raggiungeremo finalmente il villaggio di Ghorepani a quota 2830 m. Cena e pernottamento in lodge.
Giorno 12 - GHOREPANO/BIRETHANTI ( 1471 m) – 6/7 ore
Il sentiero che ci conduce a Birethanti costeggia la sponda settentrionale del Bhurungdi Khola. Attraverseremo i villaggi di Hille e Sudami ed arriveremo ad una grande cascata e una pozza in cui è possibile fare il bagno. Si arriva quindi a Birethanti a quota 1000 m. Si tratta di una ricca ed estesa cittadina con una strada tortuosa lastricata con grosse pietre. Cena e pernottamento in lodge.
Giorno 13 - BIRETHANTI / NAYAPUL – TRASFERIMENTO A
POKHARA 4 ore
Il sentiero che ci conduce a Nayapul segue la riva orientale del Modi Khola e prosegue lungo un sentiero roccioso fino ad un crinale. Superato un piccolo ponte sospeso su un corso d’acqua, raggiungiamo il villaggio di Nayapul che conclude il trekking del Santuario dell’Annapurna. Da questo punto raggiungeremo in auto la città di
Pokhara. Trasferimento in aeroporto o in hotel di
Pokhara
I Consigli di Silvio

Come EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE vi consiglio di portare:
borse soffici o zaini, scarponi da trek, calzettoni caldi e traspiranti, pantaloni leggeri e pesanti, tshirts di cotone, camicie felpate, giacca a vento con piumino sfoderabile, occhiali da sole, cappello, creme idratanti, asciugamano, piccolo zaino, torcia elettrica, temperino multiuso tipo svizzero, una borraccia. Il tutto non dovrà eccedere i 15 kg di peso complessivo.
Vi prego inoltre di non buttare alcun oggetto durante il trek e di lasciare completamente pulito il percorso