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Giorno 1 -
POKHARA / JOMSOM (2713 m) / KAGBENI (2810 m) - 3/4 ore
Mattino, trasferimento all’aeroporto - Partenza in volo per Jomson con arrivo dopo circa 40 minuti . Espletate le formalità, incontro con la guida e lo staff per iniziare il trekking lungo la valle del Kali Gandaki fino al villaggio di Kagbeni a circa 4 ore di cammino. Dopo aver attraversato un ponte sospeso, si percorre il facile e piacevole sentiero di ciottoli e sabbia che costeggia il fiume Kaligandaki. Sosta per il pranzo. Pomeriggio, arrivo a Kagbeni e sistemazione nel campo tendato. Cena e pernotamento.
Giorno 2 - KAGBENI / TANGBE / CHUSANG (2850 m) - 4/5 ore
A Kagbeni inizia l'area protetta accessibile solo con il permesso speciale, le cui ultime formalità verranno espletate qui da un funzionario addetto. Si inzia il cammino sempre seguendo il sentiero che costeggia il Kaligandaki, tra sali e scendi lungo questa magnifica e stretta valle. Arrivo a Tangbe, pittoresco villaggio con un bel monastero e chorten a quota 2.930 m. Sosta per il pranzo. Dopo pranzo, sempre proseguendo lungo il fiume arriverete a Chusang dove, volendo, potrete visitare una caverna. Le popolazioni di Chusang, Tangbe, Tetang, Chele e Gyakar sono culturalmente identificati come Gurungs. Sistemazione in campo tendato a Chusang. Cena e pernottamento.
Giorno 3 - CHUSANG / CHELE / SAMAR (3550 m) - 4/5 ore
Mattino, dopo aver guadato il fiume si sale fino a Chele, 3030 m. La popolazione cambia da "gurung" a tibetana. Caratteristica del luogo sono le corna di pecora appese alle porte delle case e gli "zor", croci di bastoncini intessute di fili di 5 colori diversi a forma di diamante, che la gente del posto usa per tenere lontani gli spiriti maligni, seguendo il costume tibetano. Raggiunta Chele la salita continua inerpicandosi lungo il costone di una montagna che costeggia un suggestivo canyon, fino al passo a quota 3.579m. Sosta per il pranzo. Proseguendo, il percorso scende gradualmente fino a Samar, incorniciata da boschi di pioppi, a 3.290m. Arrivo e sistemazione nel campo tendato. Cena e pernottamento.
Giorno 4 - SAMAR / TEMAGUNG (3250 m) - 4/ 5 ore
Mattino, il cammino riprende prima in salita per poi scendere fino ad una ampia gola dove si trova un Chorten dipinto di rosso, nero, giallo e bianco, tutti colori ricavati da pietre locali. Il percorso continua fino a raggiungere ed attraversare una valle di ginepri, quindi si guada un ruscello e si risale fino a 3800 m, dove si trova una grotta che contiene delle statue del Guru Ringpoche e Padmasambhave. Una iscrizione posta all’ingresso della grotta riporta il nome tibetano del luogo, che letteralmente tradotto significa “cammino auto-prodottosi”. La leggenda vuole che qualsiasi parte delle statue si rompa o si stacchi, la stessa ricrescerà spontaneamente. Sosta per il pranzo. La marcia prosegue alla volta di Shyangmochen e da qui fino ad un passo a quota 3.770 m, per poi entrare in un’altra ampia valle. Da Geling, il sentiero sale gentilmente attraverso campi aperti fino al centro della valle, passando per i villaggi di Chorten e Tema Gung. Cena e pernottamento in campi tendati a Tema Gung.
Giorno 5 - TEMAGUNG / GHAMI (3520 m) - 4/ 5 ore
Mattino, un’altra giornata di trek tra paesaggi di incomparabile bellezza che inizia con una lunga marcia in salita fino a Nyi La Pass a quota 3950 m, il punto più alto di tutto il trek. Il passo delimitata il confine meridionale della regione. A circa mezz’ora dal passo il sentiero si biforca; imboccando il sentiero di sinistra si giunge a Ghami. Sosta per il pranzo en-route. Arrivo a Ghami e visita all’antico monastero di Shedrup Dargyeling. Sistemazione nel campo tendato.Cena e pernottamento.
Giorno 6 - GHAMI / MARANG (3600m) - 4/ 5 ore
Il percorso per Charang scende attraverso la valle tra rupi di rocce rosse e grigie fino al ponte di ferro che attraversa il fiume Tangmar, e poi risale. Sosta per il pranzo. Superato il passo a quota 3600 m, il sentiero scende di nuovo verso Charang, a 3520 m. Dopo aver attraversato il fiume di Charang, una ripida ma breve salita porta all’ingresso di un’altra valle, la valle di Tholung, e quindi a Marang. Arrivo e sistemazione nel campo tendato. Cena e pernottamento.
Giorno 7 - MARANG / LO-MANTHANG (3700 m) - 3 /4 ore
Mattino, ultimo giorno di marcia prima di arrivare nella capitale della terra di Lo, attraverso paesaggi suggestivi e con la grande voglia di vedere questa città rimasta isolata per decenni. Una breve discesa conduce alla “Pianura dell’Aspirazione”. Si attraversa un ruscello e quindi si sale fino a Lomanthang, attraversando dei canali d’irrigazione che delimitano, a sud, le mura della città. Pasti e pernottamento nel campo tendato.
Giorno 8 - LO MANTHANG / GHAMI - 6 ore
Seguendo un percorso alternativo lungo verdi vallate, attraverserete villaggi lontani dal sentiero principale che porta in Nepal - arrivo a Ghami e sistemazione nel campo tendato
Giorno 9 - LO-MANTHANG
Giornata a disposizione per visitare questa graziosa cittadina, racchiusa tra bianche mura, con il Palazzo Reale che domina dall’alto dei suoi quattro piani i chorten posti all’entrata dei quattro monasteri. Pasti e pernottamento nel campo tendato.
Giorno 10 - CHARANG / TANGE - 7 / 8 ore
Mattino, partenza per Tange, lungo un lungo ma piacevole percorso in discesa, con sosta per il pranzo. Arrivo a Tange e sistemazione nel campo tendato. Cena e pernottamento.
Giorno 11 - TANGE / TETANG (2950 m) - 6 / 7 ore
Mattino, partenza per Tetang, lungo continui sali-scendi, con sosta per il pranzo en-route. Arrivo a Tetang e sistemazione nel campo tendato. Cena e pernottamento.
Giorno 12 - MUKTINATH / JOMSOM - 6 / 7 ore
Giornata di trasferimento, seguendo in senso inverso lo stesso percorso fatto all’andata. Vi stupirete di scoprire che la marcia di rientro mantiene lo stesso fascino dell’andata. Arrivo a Jomsom. Sistemazione nella guest house. Pernottamento.
Mattino, partenza in volo per
Pokhara
Curiosità

GIORNATA TIPO NEI CAMPI TENDATI
Mattino : i portatori vi serviranno una tazza di tè in tenda - E’ allestito un lavabo con acqua tiepida - Preparazione dell’equipaggiamento necessario per il trek - Prima colazione composta da tè, caffè o cioccolata, pane, burro, marmellate - Nel frattempo i portatori smonteranno le tende e puliranno il campo - Inizio del trek - I portatori vi precederanno e quindi è consigliabile avere con voi uno zainetto per le apparecchiature fotografiche ed i generi di prima necessità - Potrete effettuare il trek da soli o con il resto del gruppo ed il sardar (capo sherpa) - Durante il pranzo verrà servito del tè caldo ed un pasto freddo solitamente a base di insalate, uova, formaggi ed insaccati - Solita organizzazione per il trek pomeridiano – Brak con tè o caffè - Arrivo al campo sempre prima del tramonto - Le tende saranno già montate ed una tazza di tè caldo vi attenderà - Ultimi preparativi del campo e cena calda sotto un apposito tendone , o in un posto di ristoro come normalmente si trovano nei villaggi che visiterete - La cena sarà composta da una minestra, un piatto principale a base di carne e verdure, frutta fresca o secca - Una tenda con wc sarà allestita nel campo
L’acqua da bere sarà sempre disinfettata e bollita e tutte le verdure saranno sempre lavate con quest’acqua e disinfettate
I Consigli di Silvio

Come EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE vi consiglio di portare:
borse soffici o zaini, scarponi da trek, calzettoni caldi e traspiranti, pantaloni leggeri e pesanti, tshirts di cotone, camicie felpate, giacca a vento con piumino sfoderabile, occhiali da sole, cappello, creme idratanti, asciugamano, piccolo zaino, torcia elettrica, temperino multiuso tipo svizzero, una borraccia. Il tutto non dovrà eccedere i 15 kg di peso complessivo.